Come posso scegliere il gestionale gratuito e senza limiti? Quale prediligere tra Open Source, Shareware e Freeware?

Comincio con il fare un po’ di chiarezza tra le diverse terminologie legate alle tecniche di licenza.

Open Source: Sorgente aperto, licenza non sempre free.

creato da stories - it.freepik.com

Il termine inglese Open Source significa Sorgente aperto; ovvero il codice sorgente viene messo a disposizione liberamente, senza vincoli di nessun tipo, a tutti gli utenti che vogliano utilizzarli.

Esistono diversi software Open Source che applicano all’eseguibile un costo di licenza; inoltre possono prevedere dei costi per i servizi di installazione e/o configurazione. 

Shareware: Licenza gratuita con limitazioni.

Foto di Annett Zobel da Pixabay

I programmi con licenza shareware vengono rilasciati per un utilizzo gratuito con limitazioni, ma, per rimuovere i blocchi, bisogna pagare.

Limitazioni di tempo: possono essere utilizzati per un periodo di tempo di prova variabile.

Limitazioni funzionali: non tutte le funzioni sono utilizzabili o vi sono limiti di scrittura.

Freeware: Licenza gratuita e senza limitazioni.

Schermata dolibarr

I programmi freeware sono gratuiti, ma, ovviamente, non sono modificabili se il codice non è Open source.

Le PMI alla ricerca di un software con una licenza che non pesi sulle casse aziendali dovranno ricercare un gestionale con licenza Freeware.

È indispensabile che il gestionale, per essere realmente un supporto concreto all’attività, debba essere completo e garantire una completa gestione dei processi aziendali.

Freeware non vuol dire “tutto gratis”: le aziende che forniscono servizi, in aggiunta offrono prestazioni correlate come assistenza e aggiornamento.

A questi servizi vengono applicati dei costi per poter mantenere alti i livelli qualitativi verso la clientela, investendo in persone e strutture.

Le funzionalità richieste al software gestionale possono essere complesse, quindi  è necessario analizzarle con cura, possibilmente con l’aiuto di tecnici esperti. Il rischio è una perdita di tempo, e quindi di costi,  con la disillusione su una scelta che sembrava vincente e si è rivelata inutile o dannosa e non per colpa del programma.

Leave a comment

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.