Scopri gratuitamente cosa funziona, cosa può essere migliorato e quali sono i 3 interventi prioritari per valorizzare la tua presenza digitale.
Hai realizzato un sito, pubblicato le tue opere e costruito il tuo portfolio, ma ricevi poche richieste?
Oppure utilizzi soprattutto Instagram e Facebook e ti chiedi se il tuo lavoro online stia realmente raggiungendo collezionisti, galleristi e persone interessate alle tue opere?
Il problema potrebbe non essere la qualità della tua produzione artistica.
Potrebbe essere il modo in cui il tuo lavoro viene presentato, trovato e raccontato online.
Con Art Digital Check effettuo una prima analisi gratuita della tua presenza digitale e individuo 3 interventi che considero prioritari.
Non devi acquistare nulla e non devi decidere subito di rifare il sito.
Prima analizziamo la situazione.
Analisi iniziale gratuita · Nessun obbligo di acquisto

Le tue opere sono online, ma sono realmente visibili?
Essere presenti su Internet non significa necessariamente essere visibili.
Puoi avere un sito, un portfolio aggiornato e centinaia di fotografie delle tue opere, ma questo non garantisce che una persona interessata alla tua arte riesca a trovarti.
E anche quando arriva sul tuo sito, non è detto che riesca a comprendere immediatamente chi sei, cosa fai, quale percorso artistico hai sviluppato e come può approfondire o acquistare le tue opere.
Questo è uno dei problemi che considero più interessanti quando analizzo la presenza digitale di un artista.
Spesso l’artista dedica moltissima attenzione alle opere e molto meno al modo in cui queste vengono presentate online.
È comprensibile.
La priorità è creare, partecipare alle mostre, lavorare con gallerie e curatori, mantenere i rapporti con il pubblico.
Ma il sito dovrebbe occuparsi di una parte altrettanto importante: raccontare e valorizzare professionalmente il tuo lavoro quando tu non sei presente.
Il problema non è necessariamente il tuo sito
Quando un artista non riceve richieste, è facile pensare che il problema sia il prezzo delle opere, il mercato, i social network o la scarsa notorietà.
A volte può essere così.
Ma prima di arrivare a queste conclusioni, conviene analizzare ciò che possiamo controllare.
Il sito è facile da trovare?
Le opere sono organizzate correttamente?
Le immagini sono valorizzate?
Le informazioni sono complete?
Il visitatore può comprendere il percorso dell’artista?
È facile richiedere informazioni?
È chiaro come acquistare un’opera?
Il sito comunica professionalità?
Sono domande semplici, ma possono cambiare completamente la percezione del tuo lavoro.
Che cos’è l’Art Digital Check per artisti?
Art Digital Check è una prima analisi della tua presenza digitale pensata per artisti che vogliono capire se il proprio sito, portfolio e presenza online stanno valorizzando realmente il loro percorso professionale.
Non è un giudizio sulla tua arte.
Non valuto il valore estetico delle tue opere.
Non stabilisco quanto dovrebbe costare un tuo lavoro.
Analizzo invece il modo in cui il tuo lavoro viene presentato, organizzato, trovato e trasformato in opportunità di contatto attraverso gli strumenti digitali.
Osservo il tuo progetto con un approccio da webmaster ed e-commerce specialist, considerando sia gli aspetti tecnici sia quelli legati alla comunicazione e alla vendita.
L’obiettivo è semplice:
capire dove vale la pena intervenire prima di investire altro tempo o denaro.

Cosa analizzo nella tua presenza digitale
Questa è una delle sezioni più importanti della pagina perché rende concreto il servizio.
Il tuo sito e il portfolio
Analizzo la struttura del sito e il modo in cui vengono presentati il tuo percorso, la biografia, le mostre, le opere e le informazioni professionali.
Un portfolio online dovrebbe permettere a chi non ti conosce di comprendere rapidamente chi sei e quale tipo di ricerca artistica porti avanti.
La presentazione delle opere
Una fotografia non è semplicemente un’immagine da caricare sul sito.
Per ogni opera è importante costruire una scheda informativa coerente.
Titolo, tecnica, supporto, dimensioni, anno, disponibilità e altre informazioni utili possono contribuire a rendere il catalogo più professionale e comprensibile.
Una persona interessata dovrebbe poter approfondire un’opera senza dover cercare informazioni sparse in diverse sezioni del sito.
H3 – La visibilità sui motori di ricerca
Essere conosciuto su Instagram non significa necessariamente essere facilmente trovato su Google.
Analizzo gli elementi principali della tua presenza organica e la possibilità di costruire contenuti che aiutino le persone interessate alla tua ricerca artistica a trovarti.
Questo riguarda anche le pagine dedicate alle singole opere, agli artisti, alle mostre e ai progetti.
La tua identità professionale online
Il sito deve raccontare chi sei.
Biografia, curriculum, mostre, collaborazioni, pubblicazioni, premi, collezioni e attività professionali devono essere organizzati in modo coerente.
L’obiettivo non è semplicemente inserire più informazioni.
È dare valore alle informazioni che possono aumentare la percezione professionale del tuo percorso.
Il percorso verso il contatto
Una persona interessata a un’opera deve sapere cosa può fare.
Può chiedere informazioni?
Può conoscere il prezzo?
Può richiedere fotografie aggiuntive?
Può acquistare?
Può chiedere disponibilità?
Può visitare lo studio?
Il sito deve rendere queste possibilità semplici e comprensibili.
Vendita online ed e-commerce
Se vuoi vendere opere d’arte online, analizzo anche la possibilità di costruire un percorso commerciale adatto alle caratteristiche della tua produzione.
Non tutte le opere devono necessariamente essere vendute allo stesso modo.
Per alcune può funzionare l’acquisto diretto.
Per altre può essere più efficace una richiesta di informazioni.
La soluzione deve essere costruita intorno all’artista e alle opere, non semplicemente intorno alla tecnologia.
Cosa riceverai dall’Art Digital Check
Non voglio trasformare l’analisi in un documento tecnico di decine di pagine che rischia di essere difficile da comprendere.
L’obiettivo è molto più concreto.
Una prima valutazione professionale
Analizzo il tuo sito e la tua presenza digitale con l’obiettivo di individuare gli elementi che possono limitare visibilità, credibilità e capacità di generare contatti.
Tre priorità
Alla fine individuerò 3 interventi prioritari.
Potrebbero riguardare il sito.
Il portfolio.
La SEO.
Le schede delle opere.
La comunicazione.
Il percorso di contatto.
La vendita online.
Non utilizzerò un elenco standard uguale per tutti.
Le priorità dipenderanno dalla situazione reale del tuo progetto.
Indicazioni comprensibili
Non è necessario conoscere SEO, WordPress, e-commerce o programmazione.
Le indicazioni saranno formulate in modo comprensibile, spiegando non soltanto cosa potrebbe essere migliorato, ma anche perché.
Il tuo sito non deve sostituire la tua arte. Deve valorizzarla.
Questa frase la utilizzerei come elemento forte della landing.
Il sito di un artista non dovrebbe diventare un catalogo freddo e impersonale.
Deve mantenere una relazione con il percorso artistico.
Le opere devono essere protagoniste, ma devono essere inserite all’interno di un contesto.
Chi sei.
Qual è la tua ricerca.
Quali tecniche utilizzi.
Quali mostre hai realizzato.
Quali progetti hai sviluppato.
Dove sono state esposte le tue opere.
Qual è il tuo percorso.
Tutto questo contribuisce alla costruzione della tua identità professionale.
Un buon sito web per artista non serve soltanto a mostrare immagini.
Serve a creare una presenza professionale che possa essere consultata da un collezionista, da un gallerista, da un curatore, da un interior designer o da un potenziale acquirente.
Social network e sito non sono la stessa cosa
Instagram può essere uno strumento straordinario per mostrare il proprio lavoro.
Ma non dovrebbe necessariamente essere l’unico punto di riferimento.
I social network sono ambienti che l’artista non controlla completamente.
Il sito invece può diventare il tuo spazio digitale proprietario.
Può contenere il portfolio completo.
Può raccogliere le opere.
Può raccontare il tuo percorso.
Può presentare mostre e progetti.
Può raccogliere richieste.
Può permettere di vendere.
Può diventare il punto verso il quale indirizzare le persone che arrivano dai social.
Per questo considero social network e sito non come strumenti alternativi, ma come elementi che dovrebbero lavorare insieme.
Il social può attirare attenzione.
Il sito dovrebbe trasformare quell’attenzione in conoscenza, relazione e, quando possibile, opportunità commerciale.
Perché il fai da te può diventare un limite
Oggi creare un sito è molto più semplice rispetto al passato.
Puoi acquistare un dominio, scegliere un template e pubblicare un portfolio in pochi giorni.
Questo può essere un ottimo modo per iniziare.
Il problema arriva quando il progetto cresce.
Un artista professionista può avere decine o centinaia di opere, mostre da documentare, cataloghi, recensioni, comunicati stampa, collaborazioni e contenuti da aggiornare.
A quel punto il sito non è più soltanto una pagina personale.
Diventa un archivio professionale e uno strumento di comunicazione.
Se aggiungiamo SEO, sicurezza, aggiornamenti, performance, e-commerce e gestione dei contatti, le competenze necessarie aumentano.
Il tempo che impieghi per cercare di risolvere problemi tecnici è tempo che potresti dedicare alla tua attività artistica.
Per questo, quando il progetto diventa importante, considero il supporto professionale un investimento e non semplicemente un costo.
Anche il collaboratore più economico può non essere la soluzione
Non penso che il professionista migliore sia necessariamente quello più costoso.
Il problema è un altro.
Bisogna capire quali competenze stiamo acquistando.
Un collaboratore può essere bravissimo nella grafica ma non conoscere la SEO.
Può saper realizzare siti ma non avere esperienza nell’e-commerce.
Può configurare WordPress ma non sapere come costruire un catalogo di opere.
Può creare una bella pagina ma non sapere come trasformarla in uno strumento commerciale.
Il rischio è ritrovarsi con un sito apparentemente corretto ma difficile da far crescere.
Per questo, prima di scegliere qualcuno, suggerisco sempre di guardare oltre il prezzo.
Il vero valore di un professionista emerge soprattutto quando il progetto deve evolvere.
Non devi sapere quale soluzione ti serve
Questa è una delle obiezioni che dobbiamo eliminare.
Non devi sapere se ti serve WordPress.
Non devi sapere quale plugin utilizzare.
Non devi conoscere la SEO.
Non devi sapere come costruire un e-commerce.
Non devi conoscere Google Analytics.
Non devi sapere se il problema è il tuo sito o il tuo posizionamento.
Tu devi occuparti principalmente del tuo lavoro.
Io devo aiutarti a capire come trasformare le esigenze del tuo percorso artistico in una presenza digitale più efficace.
Per questo l’Art Digital Check parte dalla situazione reale.
Non da una soluzione preconfezionata.
A chi è rivolto l’Art Digital Check?
È pensato soprattutto per artisti che hanno già iniziato a costruire una presenza professionale online e vogliono capire come migliorarla.
È particolarmente indicato se hai:
un sito personale o un portfolio online;
molte opere ma un catalogo poco organizzato;
una buona presenza sui social ma poche richieste;
un sito che non genera contatti;
opere che vorresti vendere online;
un e-commerce che non produce i risultati attesi;
difficoltà nel presentare correttamente il tuo percorso professionale;
il desiderio di raggiungere collezionisti, gallerie e nuovi interlocutori.
Non importa se il tuo sito è stato realizzato da poco o diversi anni fa.
L’analisi serve proprio a capire da dove partire.
Come funziona l’Art Digital Check
Qui utilizzeremo tre blocchi molto semplici.
1. Inviami il tuo sito
Compila il modulo e indicami l’indirizzo del tuo sito o portfolio.
Se non hai ancora un sito, puoi indicarmi eventualmente la tua principale presenza online.
2. Analizzo la tua presenza digitale
Osservo struttura, contenuti, presentazione delle opere, visibilità, percorso di contatto e, quando presente, possibilità di vendita online.
3. Ricevi le 3 priorità
Ti segnalo i tre interventi che considero più importanti per migliorare la tua presenza digitale.

Cosa succede dopo l’analisi?
Ricevere il tuo Art Digital Check non significa essere obbligato a iniziare un progetto.
Potresti scoprire che il tuo sito necessita soltanto di alcuni interventi.
Potresti capire che devi lavorare sulla SEO.
Potresti decidere di migliorare il catalogo delle opere.
Potresti voler sviluppare un sistema di vendita online.
Oppure potresti scoprire che il sito attuale non è più adatto alla tua crescita professionale.
In ogni caso, avrai un punto di partenza più concreto per decidere.
Se vorrai approfondire, potremo valutare insieme le possibilità.
Richiedi gratuitamente il tuo Art Digital Check
Vuoi capire cosa sta limitando la tua presenza digitale?
Inviami l’indirizzo del tuo sito.
Effettuerò una prima analisi gratuita e ti segnalerò i tre interventi che considero prioritari.
Non devi decidere ora se investire in un nuovo sito, in un e-commerce o nella SEO.
Prima vediamo cosa serve realmente.
Nessun obbligo di acquisto · Nessun impegno · Una prima analisi del tuo progetto
Domande frequenti
L’Art Digital Check è davvero gratuito?
Sì. La prima analisi viene effettuata gratuitamente e non comporta alcun obbligo di acquistare successivamente servizi.
Devo avere un sito personale?
Preferibilmente sì, perché il sito rappresenta il principale oggetto dell’analisi.
Se non hai ancora un sito, puoi comunque indicare la tua principale presenza online e possiamo valutare insieme quale potrebbe essere il primo passo.
Analizzi anche Instagram?
Sì, quando è utile per comprendere la presenza digitale complessiva dell’artista. Tuttavia l’analisi non sostituisce una consulenza specifica sui social media.
Puoi analizzare anche le singole opere?
Sì. Quando il sito dispone di un portfolio o catalogo online, posso valutare come vengono presentate le opere e quali informazioni vengono fornite al visitatore.
L’analisi comprende la SEO?
Sì. La visibilità sui motori di ricerca rappresenta uno degli elementi che considero nella valutazione della presenza digitale.
Devo vendere necessariamente le opere online?
No.
L’obiettivo non è trasformare ogni artista in un e-commerce.
La strategia deve essere coerente con il tipo di produzione, il valore delle opere, il pubblico e il percorso professionale dell’artista.
Dopo l’analisi devo acquistare qualcosa?
No.
L’Art Digital Check ti permette semplicemente di avere una prima valutazione professionale.
Sarai libero di decidere come utilizzare le indicazioni ricevute.
Quanto costa successivamente un progetto?
Dipende dagli interventi necessari.
Non esiste un unico progetto adatto a tutti gli artisti: un intervento SEO, un nuovo portfolio, un e-commerce o un progetto digitale completo hanno esigenze e costi differenti.
Prima analizziamo la situazione.
La tua arte merita una presenza digitale all’altezza del tuo percorso
Hai dedicato tempo, ricerca e lavoro alla costruzione del tuo percorso artistico.
Il digitale non dovrebbe sostituire questo percorso.
Dovrebbe aiutarti a raccontarlo, valorizzarlo e renderlo più facilmente raggiungibile.
Il tuo sito può diventare il luogo nel quale un collezionista scopre le tue opere, un gallerista approfondisce il tuo curriculum, un professionista conosce il tuo lavoro o un potenziale acquirente decide di contattarti.
Ma prima bisogna capire se quello che hai oggi sta realmente svolgendo questo lavoro.

